Dentro Expo - Fuori Expo

Diario Expo - Prima puntata

Immagine 1 di 1

Prima puntata- 13 Maggio 2015-

DENTRO EXPO

Albero della Vita:

tutti i giorni a ogni ora presso la Lake Arena, al centro della quale sorge l’Albero della Vita, Expo Milano 2015 potrete assistere a uno show di luci, della durata di 3’.30" durante il giorno e di 12’.30” di sera. Si tratta di spettacoli emozionanti fatti di giochi di luci, effetti speciali, fuochi e musiche. Di giorno si possono ascoltare cinque brani italiani contemporanei particolarmente significativi, mentre di sera la “Tree of Life Suite”, appositamente composta dal Maestro Roberto Cacciapaglia.

EXPO 2015: sentiamo parlare di Decumano e Cardo ma cosa sono?

Il decumano era una via che correva in direzione est-ovest nelle città romane. Città costruite su uno schema urbanistico ortogonale, ossia suddivise in isolati quadrangolari uniformi. Il termine decumanus veniva utilizzato per indicare le vie che andavano in direzione est-ovest. Il cardine (in latin kardo) era la via che correva in direzione nord-sud.
La via principale su cui si sviluppa EXPO 2015 è il Decumano, che attraversa l’intero sito da est a ovest per un chilometro e mezzo e ospita su entrambi i lati i padiglioni nazionali dei Paesi Partecipanti: Simbolicamente l’asse unisce il luogo del consumo di cibo (la città) a quello della sua produzione (la campagna).
L’asse del Decumano si incrocia con l’asse del Cardo, lungo 350 metri, che mette in relazione il nord e il sud del Sito Espositivo e accoglie la proposta espositiva del Paese ospitante, l’Italia. 


Lunedì 18 maggio ore 18

Conferenza: «Il paesaggio, conoscenza e condivisione di valori e sviluppo

Alle ore 18,00 presso The Waterstone, padiglione di Intesa Sanpaolo, conferenza tenuta da Mauro Agnoletti, direttore del Laboratorio per il paesaggio e i beni culturali e coordinatore del Gruppo di lavoro sul paesaggio presso il ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali, sul tema «Il paesaggio, conoscenza e condivisione di valori e sviluppo», secondo appuntamento del ciclo Condividere il mondo.

FUORI  EXPO


Mostra «Dal pane nero al pane bianco», alimentazione in Italia tra fascismo, guerra e liberazione


Dalle ore 9,00 presso il Museo del Risorgimento di via Borgonuovo 23 a Milano, nell’ambito del palinsesto Expo in città, mostra «Dal pane nero al pane bianco. L’alimentazione in Italia tra fascismo, guerra e liberazione», proposta dall’Anpi provinciale di Milano per il 70° anniversario della Liberazione. L’esposizione ricostruisce il quadro dell’alimentazione negli anni fra il 1935 e il 1945 in parallelo con le vicende relative alla caduta del fascismo e alla Resistenza.

Cibo a regola d’arte: la memoria del gusto il gusto della

Da Martedì 19 a domenica 24 maggio la triennale di Milano diventa una cucina molto speciale: sei grandi chef porteranno sul palcoscenico i loro piatti della memoria. Niko Romito e il suo Pancotto, Caterina Cerando Patate e Peperoni, Antonio Cannavacciuolo Pasta e Fagioli, Carlo Cracco Pasticcio di luccio, Davide Oldani Pane e salame, Massimo Bottura i tortellini.

Cibo a regola d’arte

http://www.ciboaregoladarte.it/home

Sotto il segno di Leonardo

Una mostra in ideale collegamento con le due grandi esposizioni di Palazzo Reale sull’epoca viscontea e su Leonardo Da Vinci. Un tassello in più per ricostruire lo splendore che nel quattrocento il capoluogo lombardo aveva raggiunto.
Dal 15 maggio e fino al 28 settembre la mostra espone 15 pezzi d’eccellenza tra dipinti, tessuti e oreficerie prodotti per la corte di Ludovico il Moro, alcune delle quali solitamente non visibili.

CASA MUSEO POLDI PEZZOLI
Alessandro Manzoni 12, Milano

dal 15/05/2015 al 28/09/2015 di Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica dalle 10:00 alle 18:00

Sotto il segno di Leonardo. La magnificenza della corte sforzesca nelle collezioni del Poldi Pezzoli

(http://it.expoincitta.com/Calendario/Appuntamenti/Sotto-Il-Segno-Di-Leonardo-La-Magnificenza-Della-Corte-Sforzesca-Nelle-Collezioni-Del-Poldi-Pezzoli.kl )

Sotto il segno di Leonardo

http://vivimilano.corriere.it/eventi-artecultura/sotto-il-segno-di-leonardo/


Brianza

Villa Antona Traversi A Meda su un rilievo collinare che domina l’Alto Milanese svetta Villa Antona Traversi che un tempo fu il Monastero di San Vittore. Sulla fondazione del Monastero esiste una leggenda: Aimo e Vermondo, conti di Turbigo, durante una battuta di caccia in Brianza furono inseguiti dai cinghiali fino ad un luogo in cui sorgeva una chiesa in onore di San Vittore. Qui trovarono "due lauri di meravigliosa grandezza" su cui si arrampicarono cercando la salvezza. Poiché i cinghiali continuavano a minacciarli dai piedi degli arbusti, essi fecero vot se si fossero salvati, avrebbero fondato un monastero dedicato a S. Vittore. La Vergine esaudì le loro preghiere e Aimo e Vermondo, in segno di ringraziamento, "fondarono in onore del santo e glorioso S. Vittore Martire, un nobile monastero.

E il monastero si trasformò in villa

(http://archiviostorico.corriere.it/2015/aprile)

AREA RISERVATA