A teatro con ADSINT

IL GOBBO DI NOTRE DAME

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NOTRE DAME DE PARIS è un’alchimia unica e forse irripetibile, che porta innanzitutto la firma inconfondibile di Riccardo Cocciante per le musiche, definite da tutti sublimi, e le parole, che raccontano una storia emozionante, scritte da Luc Plamondon e, nella versione Italiana, da Pasquale Panella; le coreografie ed i movimenti in scena sono curati da Martino Müller; i costumi sono di Fred Sathal e le scene di Christian Rätz; diretti magistralmente dal regista Gilles Maheu.

 

IL CAST. Esmeralda (Lola Ponce); Quasimodo (Giò Di Tonno); Gringoire (Matteo Setti); Frollo (Vittorio Matteucci); Febo (Graziano Galatone); Clopin (Leonardi Di Minno); Fiordaliso (Tania Tuccinardi)

 

LA STORIA. Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre-Dame prova un amore tanto impossibile quanto tragico per Esmeralda, una bella gitana. Un amore condannato dall´ingiustizia e dall´ipocrisia. Quasimodo costretto dalla sua bruttezza a guardare il mondo dall´alto di una torre un giorno si innamora perdutamente di Esmeralda che, però, è innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re. Febo è, a sua volta, fidanzato di Fiordaliso, una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della gitana non lascia indifferente l´uomo che da subito se ne invaghisce. Anche Frollo, l´arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto dalla zingara e spiando le mosse dei due amanti in un raptus di gelosia e di desiderio carnale represso per sbarazzarsi del rivale pugnalerà Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l´accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo approfittando della situazione offre la libertà alla donna in cambio del suo corpo. La gitana inorridita rifiuta l´offerta minacciandogli vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre. Ma Clopin, capo degli zingari, amico di Esmeralda e suo protettore fraintendendo le intenzioni di Quasimodo attacca la cattedrale, guidando una rivolta, per liberare la bella gitana. Nel tentativo di sedare la rivolta Febo e i suoi uomini mettono a ferro e fuoco la cattedrale e uccidono Clopin. Il povero Quasimodo credendo che Febo voglia liberare Esmeralda consegna la donna a Frollo che a sua volta la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà Febo vuole la morte della gitana perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata Fiordaliso. Quasimodo dopo aver assistito all´impiccagione della sua amata resosi conto del tradimento dell´arcidiacono folle di rabbia getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore il gobbo conduce il corpo dell´amata alla fossa comune dove si lascerà morire al suo fianco.    

 

Per i Donatori ADSINT i biglietti per lo spettacolo di Venerdì 17 marzo alle ore 21.00 in Poltronissima saranno disponibili a un prezzo speciale: 50,00 € (anziché 60,00€)

 

Per info e prenotazioni contattare la segreteria ADSINT al n° 02.2390.2856 o info@adsint..mi.it

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